Un libro ogni 30 secondi

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Dopo il successo meritatamente ottenuto in Trentino e in Veneto, la conferenza-spettacolo “Un libro ogni 30 secondi” di e con Carlo Martinelli, amico e collaboratore di Raccontare Storie, sbarca nell’area milanese, e più esattamente a Cormano.

Domenica 25 settembre, alle ore 17, presso la Corte dei Cattaneo, antica corte rurale cormanese che ospita la sede di Raccontare Storie, nell’ambito della XII edizione dell’Ottobre Manzoniano, Carlo Martinelli adatterà il suo viaggio lungo la lettura e la bibliofilia al tema della manifestazione: Manzoni e Shakespeare, amore e potere.
Dove l’amore e il potere sono quelli per i libri e dei libri.

Vi anticipiamo la lista dei testi che verranno citati durante la conferenza-spettacolo:

Un calcio di rigor sul tuo bel muso, Carlo Manzoni, Rizzoli, 1963

Manzoni e la spia austriaca, Umberto De Agostino, Fratelli Frilli editori, 2015

Shakespare in nero, Martha Grimes, Mondadori, 2000

Il manoscritto di Shakespeare, Domenico Seminerio, Sellerio, 2008

Libro, Michel Melot, edizioni Sylvestre Bonnard, 2006

Storie di libri, a cura di G. Casalegno, Einaudi, 2011

MALedizioni, Antonio Armano, Bur Rizzoli, 2014

Sentenza del tribunale di Napoli – 15 marzo 2013

L’affare Saint-Fiacre, George Simenon, 1932

Il castello di Otranto, Horace Walpole,1764

Campo per destinazione, Carlo Martinelli, edizioni inContropiede, 2014

Al paese dei libri, Paul Collins, Adelphi, 2010

Troppi libri, Gabriel Zaid, Jaca Book, 2005

Toccare i libri, Jesus Marchamalo, Ponte alle Grazie, 2010

Del furore d’aver libri, Gaetano Volpi, 1756

Sur la lecture, Marcel Proust, in Renaissance latine, 1905

I libri più assurdi del mondo, Russell Ash e Brian Lake, Castelvecchi, 2007

Lo specchio di carta, Il Pensiero Scientifico, 1990

Come parlare di un libro senza averlo mai letto, Excelsior 1881, 2007

Libri, Giuseppe Marcenaro, Bruno Mondadori, 2010

Bibliofollia, Alberto Castoldi, Bruno Mondadori, 2004

Ne uccide più la penna, Mario Baudino, Rizzoli, 2011

Come mi sono liberato di cinquecento libri, Augusto Monterroso, edizioni Henry Beyle, 2014

I racconti più brevi del mondo, edizioni Fahreneit 451, 1993
Mirabiblia, Paolo Albani e Paolo della Bella, Zanichelli, 2003

Questo è Berni, Simone Berni, Biblohaus, 2010

Libri scomparsi nel nulla, Simone Berni, Simple, 2007

A caccia di libri proibiti, Simone Berni, Simple, 2005

Il caso Imprimatur, Simone Berni, Biblohaus, 2008

Per hobby e per passione, Giulietta Rovera, Manni, 2013

Pagine bianche, Eugenio Baroncelli, Sellerio, 2013

Il Mangialibri, Klaas Huizing, Neri Pozza, 1996

Bibliomanie, a cura di Coralba Colomba, Marco Valerio editore, 2003

Libri e contro il tarlo inimico, Roberto Roversi, Pendragon, 2013

Nel paese dei bibliofagi, Pablo Echaurren, Biblohaus, 2010

Lo scaffale infinito, Andrea Kerbaker, Ponte alle Grazie, 2013

Bestiario bibliofilo, Hans Tuzzi, edizioni Sylvestre Bonnard, 2009

Il mondo visto dai libri, Hans Tuzzi, Skira, 2014

Guida per bibliofili affamati, Barbara Sghiavetta e Maria Gioia Tavoni, Pendragon, 2014

Librofilia, Alessandro Carrera, Cairo editore, 2010

Crimini letterari, Charles Nodier, Duepunti edizioni, 2010

If Laurel shot Hardy the world would end, Stanton Forbes, Doubleday & company, 1970

Libri, libri!, Federico Garcia Lorca, edizioni Estemporanee, 2014

Il libro delle parole altrimenti smarrite, Sabrina D’Alessandro, Rizzoli, 2011

Slow Reading, David Mikics, Garzanti, 2015

Storie di libri perduti, Giorgio van Straten, Laterza, 2016

Bears in the family, Peter Krott, Oliver & Boyd, 1963

Poesie per un gatto, Vivian Lamarque, Mondadori, 2007

Buona lettura a tutti!

Anatomia dell’osceno – Preludio a uno studio dell’oscenità (nell’arte) contemporanea/2

di Roberto Mottadelli

 

L'asinoScrive Mircea Eliade: «Ai livelli più arcaici di cultura vivere da essere umano è in sé e per sé un atto religioso, poiché l’alimentazione, la vita sessuale e il lavoro hanno valore sacrale. In altre parole, essere – o piuttosto divenire – un uomo significa essere “religioso”[1]». Nel brodo primordiale della cultura, dunque, ciò che poi sarebbe stato definito osceno era parte essenziale del sacro. La delimitazione del sacro, la sua codificazione e intellettualizzazione appartengono a una fase successiva, quella delle religioni, in particolare delle religioni rivelate, capaci di racchiuderlo, contingentarlo dentro raffinatissime architetture teologiche.

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